La targa ufficiale d'Ambasciata della Cucina Italiana, vine rilasciata esclusivamente ai Ristoranti di Cucina Italiana in ogni nazione, che hanno fatto domanda d'adesione ed in regola con i requisiti previsti. |
La targa dell'Ambasciata della Cucina Italiana ed il medaglione degli Ambasciatori della Cucina Italiana, sono un vero capolavoro artistico, che riprende le lavorazioni dell'argilla del 500, con raffigurazioni e colori del rinascimento.
Il Maestro d'arte, Andrea Jori, realizza completamente a mano le due insegne, valorizzando questi capolavori, con raffigurazioni in rilievo dei grandi Maestri d'arte, completando con colori ed effetti d'epoca rinascimentale.
Dalle mani del Maestro, dal calore e la passione, nasce la base d'argilla rossa, ingobbiata con terra bianca di Vicenza, e, l'esperienza dell'artista, produce una base di lavorazione, immutata e tramandata nei secoli.
Prosegue la lavorazione delle targhe, con il graffito, curato minuziosamente in ogni particolare del bassorilievo, utilizzando per quest'importante lavoro di scultura a mano un solo strumento: il bulino.
Le raffigurazioni in bassorilievo, rappresentano, due putti alati, contornati da festoni floreali decorativi, che sorreggono una targa con la denominazione: AMBASCIATA DELLA CUCINA ITALIANA - AMBASCIATORE DELLA CUCINA ITALIANA.
Terminata questa prima fase, le targhe sono pronte per passare alla prima cottura a 950c, nel forno a muffola, per circa 10 ore.
Dopo la prima cottura, inizia la seconda parte di lavorazione delle targhe, si passa ai colori e, qui il Maestro Andrea Jori, dipinge esclusivamente a mano, con antichi procedimenti, utilizzando i colori: arancio castelli, verde ramina e blu cobalto.
La lavorazione dei passaggi delicati del colore, si arricchisce della cornice centrale di passaggi e riflessi, in oro zecchino a 18 carati.
Si procede quindi alla seconda cottura, nel forno a muffola a 980c. per 10 ore, con vetratura apiombica.
Al termine di queste lunghe fasi di lavorazioni, si possono ammirare le due targhe, nella loro straordinaria bellezza e fascino, che rievocano, i fasti gloriosi del rinascimento.