Croce Rossa: prime prove

Volontari della C.R. Francese trasportano feriti a Parigi durante la guerra del 1870L'occasione di applicare gli articoli della prima Convenzione di Ginevra non si fece attendere. Nello stesso anno 1864 la guerra fra la Prussia e la Danimarca mise alla prova le Società di soccorso, invero non attrezzate, che esplicarono un'azione benefica e portarono aiuto prezioso ai servizi sanitari militari: ma più che tutto, per la prima volta nella storia militare, il passo convenuto fra i governi di non attaccare gli ospedali nemici fu mantenuto; e attorno al dolore la parola << nemico >> disparve.

Nel 1870 una terribile guerra fra Germania e Francia trascinò nuovamente l' Europa nel lutto . Qualche anno prima, a Solferino, il caldo soffocante aveva reso impossibile il combattimento, togliendo ai soldati

spossati per la lotta le loro ultime forze. Questa volta é un freddo orribile, che si rende complice del triste destino della guerra. A fianco dei numerosi feriti, combattenti estenuati di fatica cadono sul terreno ghiacciato, e morirebbero per il freddo, se uomini silenziosi non li adagiassero su lettighe, non li coprissero con calde coperte e non li trasportassero, a mezzo di ambulanze, in ospedale, senza distinzione di nazionalità. All'opera non parteciparono soltanto francesi o tedeschi, ma società di soccorso

svizzere, italiane, danesi hanno mandato i propri uomini e i propri mezzi. Per la prima volta nella storiaDr. Appia militare, con la guerra del 1870, entra in funzione un organismo internazionale che si preoccupa di tenere vivi i rapporti, nell'opera pietosa, delle nazioni belligeranti fra loro e coi neutri, in modo che le famiglie dei combattenti fatti prigionieri o internati in ospedali di nazioni non partecipanti al conflitto, possano venire informate delle sorti dei loro congiunti. Inoltre, l'Agenzia internazionale funziona pure da centro di raccolta di offerte e di materiale da parte di quelle Nazioni e di quegli Enti che, non potendo partecipare direttamente all'opera di soccorso, desiderano, tuttavia, portare il loro contributo indiretto. E l’Ufficio Internazionale distribuisce le offerte là ove sono più necessarie, rinsanguando le forze delle Società di Soccorso attive, che sono andate man mano spossandosi. Grazie ai delegati che il Comitato Internazionale può inviare nei due campi, possono essere compilati gli elenchi di tutti i militari feriti e dei malati dispersi e possono essere inviate alle famiglie le notizie, che altrimenti non potrebbero giungere.

Non erano ancora trascorsi sei anni dalla Convenzione di Ginevra, e la Croce Rossa era divenuta, per migliaia di esseri umani, l'emblema della carità vera, non a parole ma con le azioni. Se molte persone, provate dal dolore, credevano ancora a qualcosa di buono su questa terra e trovavano la forza di vivere, lo dovevano alle Società di soccorso ed al Comitato Internazionale della Croce Rossa. Si può serenamente affermare che la guerra francotedesca del 1870 costituì il banco di prova dal quale la Croce Rossa uscì vittoriosa, imponendosi all'ammirazione dell'Europa e del mondo intero.

Dopo Tavola di Beltrame Da La Domenica del Corriere 12/1899 - La CR a Orange 28/11/1899le Conferenze internazionali successive a quella del 186364, che si tennero a Parigi nel 1867 e a Berlino nel 1869, occorre attendere un lungo periodo di anni prima di giungere alla quarta Conferenza di Ginevra, tenuta nel 1884. Ciò perché, nel frattempo, la guerra non mancò purtroppo di funestare l'uman genere in Europa, in Africa, nel più lontano Oriente asiatico, sulle coste della Cocincina e della Cina e nell'altro emisfero. Fu dapprima la spedizione inglese nel basso Egitto, colle stragi causate dal bombardamento d'Alessandria e dalla battaglia di TellelKebir, nel 1882. Qui la Croce Rossa inglese ha mandato parecchie squadre di infermieri, ha istituito ospedali in Ismailia, al Cairo, a Suez e nella stessa Alessandria, ricoverandovi feriti del proprio esercito e anche quelli dell'esercito avversario, che vi furono trattati con le medesime cure; e ciò ha servito di non poco giovamento a centinaia e centinaia di feriti, ai quali le cure del servizio medico militare sarebbero

state insufficienti, senza contare i soccorsi agli invalidi. Dove però la Croce Rossa poté dimostrare la sua ottima organizzazione e la solidarietà che lega strettamente l'una all'altra le Società costituitesi, sotto quel nome, presso tutti i popoli civili, fu nella guerra, che malgrado tutti gli sforzi della diplomazia europea, scoppiò il 14 novembre 1885 tra il Regno di Serbia e il Principato di Bulgaria. Appena cominciate le ostilità, non solo le due Croci Rosse degli Stati belligeranti entrarono in campagna, per venire in aiuto al proprio servizio medicomilitare, ma, da ogni paese d'Europa, specialmente dall'Austria Ungheria e dalla Russia, le Società consorelle facevano a gara per mandare soccorsi in denaro, in medicamenti e in personale sanitario. Anche il Comitato Internazionale di Ginevra non venne meno alla fiducia che tutte le Associazioni della Croce Rossa giustamente in lui ripongono, e fu instancabile nello spronare i vari Comitati affinché muovessero in soccorso dei belligeranti e nel trovare le vie più facili e sicure, perché gli oggetti di conforto, che loro si mandavano, giungessero a destinazione.

A. Aulditore, il segno crociato del bene, C.R.I ., Roma, 1960.

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