1914-1918 |
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L'anno 1914 Gli uomini erano al fronte. Tutte le donne che lo potevano si arruolavano ne Ci vollero delle menti organizzative molto sviluppate per non lasciarsi travolgere dai compiti, di giorno in giorno più grandi e urgenti. Ci vollero grandi energie per mantenere sempre la calma necessaria; perché il dovere di un'infermiera non é solo quello di curare i feriti e i malati, ma anche di calmarli, di consolarli, di rendere loro una luce di speranza, e ancora, se il loro male e troppo grave, di aiutarli a morire con il conforto della presenza umana. Ci volle gran coraggio per assistere, giorno dopo giorno, agli interventi chirurgici più orribili, per curare le ferite più rivoltanti, per vedere sempre sangue e ancora sangue, sentir passare la morte quasi senza tregua. 12 milioni di soldati morirono durante la prima guerra mondiale. All'eroico lavoro delle infermiere bisogna aggiungere quello dei barellieri e dei medici. Quanti tra loro sacrificarono la salute e spesso la vita per salvare i feriti! Essi andavano avanti, a volte prima della fine di una battaglia, sui campi sconvolti per raccogliere gli uomini caduti. Oppure si esponevano senza timore al pericolo tremendo delle malattie infettive. Ma non A Ginevra, il Comitato Internazionale della Croce Rossa ricordò ai Governi belligeranti che firmando la Convenzione di Ginevra essi avevano promesso di far rispettare dalle loro truppe i soldati feriti o malati, i medici, gli infermieri e le infermiere, cosi come le ambulanze, gli ospedali, le naviospedale. Su proposta del suo Presidente, Gustave Ador, il Comitato organizzò a Ginevra un'Agenzia internazionale di soccorso e di informazione. Il 27 agosto del 1914, venne dato l'annuncio che quest'Agenzia era aperta. I membri del Comitato Internazionale (allora erano otto) pensavano di riuscire a fare tutto il lavoro. Fin dall'inizio, molte domande giunsero loro: lettere e telegrammi coprivano le tavole dei loro piccoli uffici. Pochi giorni dopo, la posta del mattino formava già una pila alta quasi un metro. La maggior parte delle domande erano inviate da << civili >> che non avevano più alcuna notizia dei <<loro soldati>>. Il Signor Ador e i suoi colleghi risposero a tutte queste lettere: scrissero che si sarebbero presto informati. da 120 persone, e, dopo qualche mese, da una schiera di più di mille volontari ! Dal suo piccolo ufficio, il Comitato dovette traslocare i suoi locali in un vasto edificio di Ginevra, il Museo << Rath >> . Sul portone d'ingresso, venne issata la bandiera della Croce Rossa, e accanto alla bandiera un grande striscione di tela, dove, per più di quattro anni, i passanti poterono leggere: Comitato Internazionale della Croce Rossa Agenzia Internazionale dei prigionieri di guerra. Pensiamo per un attimo a tutti gli uomini, a tutte le donne, che a migliaia, durante la guerra, varcarono la soglia di quell'Agenzia. Per molti, quel momento rappresentò l'inizio di una nuova speranza. E la corrispondenza? Basti dire che, in certi giorni, l'Agenzia ricevette fino a ventimila lettere! Le liste dei prigionieri, attese con impazienza, venivano immediatamente ricopiate. Ogni nome e cognome veniva trascritto su di una scheda, insieme a tutto ciò che poteva servire al riconoscimento. Ecco un esempio: tra il 1914 e il 1918, diecimila <<Martin >> (cognome) vennero fatti prigionieri, e tra loro, ben 800 << Jean Martin>>. Molti parenti avevano scritto: << Inviateci notizie del nostro Jean Martin >>. Giudicate voi perciò la difficoltà di un simile lavoro. Oltre a ciò, durante i quattro anni della Grande Guerra, il Comitato Internazionale inviò in missione medici e altri delegati che visitarono i campi di prigionia in Europa, in Asia, in Africa e nelle due Americhe. Si disse allora che Ginevra era diventata, grazie alla Croce Rossa, il << cuore dell'Europa ,> . Ma non si esagera se si afferma che durante quegli anni crudeli, che scossero un po' tutte le Nazioni, Ginevra fu veramente il << cuore del mondo >> .
D. Werner, Histoire de la Croix Rouge, C.I.C.R., Geneve, 1938. (Traduzione dall'originale di M. Jevolella) |
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