Dott. Bertherand

Oltre alle pagine del Dunant, dal libro ~ Un Souvenir de Solferino ~, che più oltre si trascrivono, sono significative le informazioni date dal dott. Bertherand, medico principale di prima classe della scuola preparatoria di medicina di Algeri nelle sue <Lettere medico chirurgiche> (edite a Parigi, presso P.B. Baillière nell'anno 1860).

Narra il Bertherand di essere giunto a Castiglione il 24 giugno 1859, ove provvide ad installare l'ambulanza del quartier generale dell'armata francese. La chiesa di S. Luigi, con l'annesso chiostro (si ricorda che l'attuale collegio ~<Luigi Gonzaga>~ fu sede di un collegio dei Gesuiti, e ai Gesuiti era intitolata, come figura da una stampa del 1680, l'attuale chiesa di S. Luigi) accolse subito ottocento feriti, fin dalle undici del mattino. Le altre chiese requisite (Chiesa maggiore o Duomo, S. Giuseppe, Capuccini e B.V. del Rosario) raccolsero altri milleduecento uomini. In breve tempo anche quasi tutte le case private furono occupate e la città  intera divenne un solo e vasto ospedale. Tra i ricoverati si ricordano i generali Ladmineau, Dieu e Auger . Il 25 giugno arrivarono prigionieri austriaci, quasi tutti feriti, con sedici medici e trentaquattro infermieri.Telo da medicazione

Il bilancio della giornata, narra il Bertherand, fu di quattromila feriti ricevuti, millecinquecento apparecchi (o fasciature) applicate e quarantatré operazioni effettuate nelle due giornate del 24 e del 25 giugno.Da questo luogo l'opera civica di assistenza si irradiò per tutta la Lombardia, raggiungendo Brescia (che il 15 luglio 1859) ospitò seimilacinquecentosettanta malati e feriti ivi rimasti oltre quelli che furono inviati a Milano: in complesso circa trentatremila tra francesi italiani e austriaci.

Nella capitale Lombarda, continua il Bertherand, ~<il medesimo senso civico che fece arruolare padri e figli sotto il vessillo di Garibaldi convogliando braccia e cuori alla conquista della indipendenza nazionale, recluterà  tra le madri e le figlie legioni di assistenti con religiosa dedizione. I feriti narreranno le attenzioni e il lavoro infaticabile alla prova delle più cocenti emozioni e le inestimabili consolazioni rilevate dal grande segreto del cuore femminile.

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