Florence Nightingale

IL CORAGGIO DI FLORENCE

FFlorence Nightingalelorence Nightingale era la figlia del Sig. Shore, ricco proprietario di terre nello Hampshire e nel Derbyshire, il quale dopo aver molto viaggiato si era stabilito in Firenze con la sua famiglia, cambiando cognome in quello di Nightingale (usignolo) e dando il nome della città ricca di fascino naturale ed artistico alla bambina che in essa gli nacque. La madre di Florence era figlia dell'eminente filatropo William Smith, deputato di Norwich e fervente apostolo della abolizione della schiavitù.

Florence Nightingale precorse i tempi quando, superando prevenzioni, mentalità e costumi, decise di dedicarsi all'assistenza dei poveri e degli infermi. Di carattere affettuoso e gentile, si sentì portata verso coloro che soffrono, considerando la vita dovere e sacrificio. Ne diede alta prova quando, scoppiata nel 1854 la guerra di Crimea, ella accorse sui campi di battaglia insieme ad altre trentasette signore, inglesi come lei. Sbarcata a Boulogne con le sue collaboratrici, Florence Nightingale proseguì a bordo del piroscafo <Vectis> che il 4 novembre 1854 approdò a Scutari.

Quali fossero le condizioni dell'ospedale di Scutari, dove avevano trovato rifugio più di seimila feriti dopo la battaglia di Alma che costò perdite ingentissime agli inglesi, è facilmente immaginabile: un orrore. Un orrore così descritto da Sir William Howard Russel, inviato del  Times :<I più comuni accessori di un ospedale qui mancano. Qui non si bada alla decenza e alla pulizia; il fetore è opprimente; l'aria fetida ostacola l'atmosfera purificatrice che non riesce a filtrare attraversi i crepacci dei muri e dei tetti e, da tutto quello che io qui vedo, posso affermare che tutta questa povera gente muore senza che nessuno faccia niente per salvarla. Sono i malati che assistono i malati e i morenti che assistono i morenti>.

Ci vollero il cuore eroico e la eroica volontà di bene di Florence Nightingale per affrontare il terribile compimento. Per migliaia di sofferenti e di sventurati la sua apparizione significò una benedizione, la salvezza. Lotta di ogni giorno e di ogni ora non soltanto contro le sofferenze grandi e indicibili dei poveri ricoverati, ma anche contro la taccagneria burocratica, contro la diffidenza, la pedanteria e la ignoranza di certuni, ed anche contro le insidie del contagio. La notte ella girava incessantemente nelle corsie dell'ospedale recando in mano un lampada accesa, passando di letto in letto sorridente, invocata. Tornata in patria, si consacrò al miglioramento della assistenza alle madri e al funzionamento di una scuola per ostetriche, studiando ed attuando riforme nella organizzazione sanitaria e nel perfezionamento della tecnica assistenziale.

Ma la guerra di Crimea del 1864 era stata rivelazione della vocazione di Florence Nightingale; la sua abnegazione, il suo coraggio nel soccorrere i feriti ne fecero una delle figure principali del movimento umanitario che precorse la fondazione della Croce Rossa.

(........)

Nel 1912, la Conferenza Internazionale della Croce Rossa di Washington, su proposta della Croce Rossa Ungherese, decide l'istituzione della <Medaglia Florence Nightingale> da conferirsi , dal Capo dello Stato e del Presidente dell'Associazione della Croce Rossa cui appartengono coloro che ne sono insignite, a quelle Infermiere che < in maniera eccezionale in una fervida e completa devozione agli ammalati e ai feriti>. Il primo conferimento della <Medaglia Nightingale> ebbe luogo il 12 maggio 1929, centenario della nascita di Florence, quando il Comitato Internazionale , all'indomani della guerra Europea, designò le prime infermiere che avevano meritato l'alta e rara distinzione, tra cui sei italiane che furono: Elena di Francia Duchessa d'Aosta, Ina Battistella, Maria Concetta Cludzinska, Maria Andina, Maria Antonietta Clerici, Maria Teresa Viotti.

A.Frezza, Florence Nightingale,

in "Croce Rossa", anno I, n.6-7, Roma 1958

Tratto da "L'appassionante storia della Croce Rossa" pagg.23-24

aut.Massimo Jevolella edito da Paravia Torini - 

collana ideechiave (27) - anno 1977